Come vi avevamo promesso, abbiamo intervistato uno dei maestri del buffet faidate. Ci siamo fatti raccontare segreti, quantità, fonti di rifornimento e particolari per organizzare il proprio rinfresco di matrimonio in modo intelligente, risparmiando, ma facendo si che rimanga come ricordo di bontà, abbondanza e allo stesso tempo che sia il primo gesto di ospitalità dei neosposi.

Ringraziamo Matteo per il suo grande lavoro (è diventato da poco papà e ha compilato le risposte di questa intervista mentre si occupava del suo pupo!) e vi lasciamo ai suoi simpatici consigli!

1. Da cosa si parte?

Per prima cosa bisogna avere una visione del proprio buffet!!!

Decidere se si vuole che sia a portate (antipasti, primi, sorbetto, secondi e contorni) o tutto disposto fin dall’inizio, con cibi comuni (più economico), tradizionali o con pietanze più ricercate, con tanta varietà e quindi piccole quantità per ogni piatto (sarà un rinfresco sfizioso ma con il rischio che pochi godano delle cose migliori, come ho fatto io ) o con poche pietanze selezionate e quindi in grandi dosi (per esempio come per un’amica che ha voluto tanta tantissima pasta al forno che sicuramente non ha lasciato nessuno con un briciolo di fame).

Dopo aver deciso questo aspetto fondamentale,  passerei direttamente al menù tenendo presente che ci sono cibi più o meno costosi come tutti sappiamo (ad esempio le insalate di mare sono più costose di quelle di carne).


2. Come si decidono le dosi per il cibo?

Dipende dalla variètà di pietanze che si sono scelte, come dicevo prima e dalle portate, facendo una cosa completa secondo la mia visione:

antipasti: 5/6 pezzi a testa

primi:100 gr a testa in totale (se ci sono 2 primi: 50 gr per ognuno /se pasta al forno o ripiena ne servirà di più, attorno ai 200 gr a testa)

secondi: direi sui 150 gr in totale a testa

contorni: ancora 150 gr a testa

frutta: 150 gr a testa

dolce: una porzione per invitato

Con queste dosi avanzerà sicuramente cibo, ma secondo la mia visione non può essere altrimenti.

Chi vorrà fare un rinfresco leggero potrà stare più scarso, ma chi vorrà dare da mangiare con un vero buffet non faccia meno di cosi.

Comunque la cosa più divertente, se la preparazione è un piacere, è quella di provare le i cibi e le quantità con il proprio compagno/a o se non è possibile con la famiglia

3. Come si decidono le dosi per le bevande?

In questo caso abbondare non guasta, tanto le bibite si conservano e si potranno usare nelle festine a casa.

A occhio e croce direi più di mezzo litro a testa.


4. Come si possono personalizzare i propri buffet?

Non so perché, visto che gli sposi praticamente non si gusteranno niente del cibo offerto, ma io direi secondo i propri gusti, di seguire il proprio piacere e non pensare a tutti gli invitati anche perché cosi facendo si impazzirebbe, a meno che non si sappia di avere strani gusti.

Cosi lascerete il vostro segno unico, mostrerete il vostri gusti anche nel buffet oltre che nei colori, nei fiori, nell’abito, ecc.

5. Dove rivolgersi per cibo sfizioso ma a prezzi contenuti?

I posti più comuni oggi e probabilmente i più economici sono i reparti specifici (panificio, salumeria, gastronomia) dei supermercati, se non trovate quello che vi piace nel primo che vedete potete vederne altri che di solito hanno merce diversa a seconda della catena (Famila, Auchan, Iper, Carrefour, coop), parlate direttamente con il personale al reparto e dite quello che vi serve anche se sembra che non lo abbiano a disposizione: loro hanno forza lavoro e prezzi bassi.

Altrimenti cercate delle gastronomie/rosticcerie (attenzione non stiamo parlando di negozietti di alimentari) dove potete concordare qualsiasi cibo ma i prezzi saranno notevolmente più alti, mai come un catering comunque. Non sarà facile come trovare un supermercato ma ci sono.

Se poi cercate ancora meglio potete trovare delle “gastronomie” che fanno preparati o semilavorati per la piccola distribuzione, e che quindi lavorano sulle grosse quantità consentendo un notevole risparmio ma mi rendo conto che non è facile trovarle.

Se siete nella zona di Verona potete chiedere a me: piroteo@libero.it

Comunque mai e dico mai e con nessuno dire che si tratta di un matrimonio prima di aver concordato i prezzi, a buon intenditore poche parole. :)

Continua…



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