Abbiamo parlato e raggruppato parecchie idee per il buffet fai da te, e fino ad ora si è trattato di consigli in generale per permettervi di risparmiare, non tralasciare l’eleganza e per capire dove andare per reperire quello che vi serve per allestire il vostro rinfresco.

In generale, quindi, si può organizzare un buffet fai da te lowcost, ma la parte più interessante è che, nel risparmio, potete personalizzare il vostro ricevimento e renderlo unico.

La prima personalizzazione a livello estetico è quella dettata dai fiori e dalle decorazioni. Questi saranno sicuramente unici e diversi per ogni matrimonio.

Ma perchè non personalizzare anche il cibo o le bevande offerti, e dare un tocco particolare? Vi faccio un esempio. Al nostro matrimonio, io e mio marito avevamo invitato moltissimi stranieri (avendo entrambi vissuto per parecchio tempo all’estero). Abbiamo quindi ritenuto che non dovesse mancare una mezza forma di parmigiano reggiano, che, a scaglie dentro la forma stessa, ha creato uno sfiziosissimo assaggio di Italia. Allo stesso tempo, dato che mio marito è originario della Sicilia e ci siamo sposati a Bergamo, abbiamo pensato che sarebbe stato bello avere un ricordo regionale. Mio suocero ci ha regalato una decina di casse di arance che hanno sorpreso gli invitati per bontà e originalità! Con tante arance direttamente dalla Sicilia e tre cari amici che hanno deciso di spremerle in diretta e preparare spremute fresche, siamo riusciti a creare un angolo caratteristico che ha rallegrato il nostro ricevimento.

E proprio di questo sto parlando. Perchè non regionalizzare il buffet di matrimonio? Basta che pensiate ad un piatto caratteristico, un antipasto tipico, un bocconcino sfizioso del vostro paese, della vostra città di origine o della vostra regione e che lo inseriate nel menù del gran giorno.

Altri esempi? Se avessi a che fare con sposi dell’Abruzzo, consiglierei un angolo in cui si griglino arrosticini, pizzotte o panzerotti per i pugliesi, panini con la milza o le panelle per i palermitani, risotto col tastasal per i veronesi, piadine ultrafarcite per i romagnoli, insalata di mare per i liguri, peperoni e patate per i calabresi, ecc ecc (sono tutte idee che sono già state sperimentate e sono risultate molto apprezzate).

Un ultimo consiglio. Se il vostro budget lo permette e volete, potete includere un professionista all’interno del vostro buffet che prepari queste specialità sotto gli occhi degli invitati. Per trovarlo potete utilizzare  il network delle persone che conoscete. Chiedete a tutti, ma proprio tutti, e fate chiedere in giro. E se ancora non riuscite a trovare nessuno, allora potete controllare la fiera di cibaria tipica più vicina fisicamente e temporalmente, e lì troverete sicuramente diversi professionisti a cui chiedere un preventivo per il vostro ricevimento.

Tenete conto che se chiedete ad un professionista, la richiesta dovrebbe essere nell’ordine di un assaggio circa per ogni invitato presente, o due panini mignon, 3/4 arrosticini, una piadina, ecc per invitato. Valutate la richiesta in base al fatto che non a tutti gli invitati potrebbe piacere il piatto tipico del vostro paese, al fatto che ci saranno bambini presenti e che l’assaggio caratteristico non sarà l’unico piatto nel vostro buffet, a meno che non abbiate l’intenzione di farne il piatto forte attorno al quale fare satellitare soltanto stuzzichini.

Questo rimane un post molto aperto, perchè ci piacerebbe sentire le vostre idee, sapere quali sono i piatti tipici riproducibili in un buffet e il gusto forte della vostra regione, città o paese!

Scriveteci a info@viacolvelo.it e mandateci una bella fotografia della vostra delizia caratteristica, saremo felici di pubblicarla e fornire esempi ai futuri sposi!


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