La crisi finanziaria continua a colpire un pò tutti e ci costringe a tirare la cinghia nei modi più impensabili. Quando il desiderio di vedere la sala piena di amici, parenti e conoscenti il giorno delle nozze fa a pugni con le disponibilità finanziare si è costretti a fare scelte che preferiremmo non dover fare ma che risultano indispensabili. Ridurre la lista degli invitati è uno dei modi più diretti per ridurre i costi del matrimoni consentendo di risparmiare anche il 30% sulla spesa finale. Ma come si fa? da dove si inizia? come si sceglie chi lasciare fuori?

  1. Per prima cosa partite dal vostro budget. Spesso i futuri sposi (o chi per loro) quando iniziano ad organizzare il ricevimento partono dal numero di invitati che vorrebbero al matrimonio e chiedono in giro preventivi a ristoranti e catering basati su quel numero. Si cerca poi la soluzione che meglio li allinea con le il budget a disposizione. Questo metodo è molto vicino al cuore ma lontano dal portafogli. Cercate di capire al meglio quanto potete permettervi per il ricevimento tenendo presente che in media costa tra i € 50 e i €100 a persona. (Numer invitati massimo = Budget totale / €100)
  2. Una volta definito il budget, e di conseguenza il numero di invitati possibili, partite dagli indispensabili, familiari e parenti: genitori, fratelli e sorelle (con rispettive famiglie ove si applica), testimoni, nonni, zii e cugini.  Se avete ancora spazio allora passate al punto 3.
  3. Gli amici che non possono mancare di lui e di lei, dal più “amico” al meno amico.

Ora chi lasciare a casa?

  1. Partite dall’idea che se a voi può sembrare difficile non invitare qualcuno non è detto che sia necessariamente una cosa negativa per la controparte. Il matrimonio può risultare un costo anche per gli invitati.
  2. Molto probabilmente ci saranno familiari, parenti o amici che vi chiederanno se possono invitare qualcuno che voi non avevate pensato di invitare. Questi dovrebbero essere i primi a non entrare nella lista, soprattutto se non vi stanno simpatici. Sembra brutto da dire ma in tempo di vacche magre si deve sostenere la bandiera del realismo economico.
  3. Quando prendete contatto con professionisti per servizi durante il vostro matrimonio (fotografo, musicista, fioraio, etc.) fate il conto di quanti saranno presenti al ricevimento, ricordate che molto probabilmente dovrete sfamare anche loro e che peseranno anche loro nel conto del budget.

Per concludere tenete sempre in mente che il giorno del matrimonio è il VOSTRO giorno e non quello dei parenti e amici.

Voi che ne pensate?


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